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06/08/2012
HAI PROBLEMI DI SALUTE E IL TUO MEDICO NON RIESCE AD AIUTARTI? HAI CHIESTO DI INDAGARE SE LA CAUSA PUO’ ESSERE ASSOCIATA AD UN PROBLEMA AMBIENTALE? CHIEDI AL TUO MEDICO SE CONOSCE LE RADIAZIONI NATURALI E SE HA PARTECIPATO A CORSI DI AGGIORNAMENTO IN MATERIA!

Sempre più sovente capita di ascoltare le lamentele di persone afflitte da mal di testa che , nonostante il ricorso a farmaci di vario tipo e nonostante varie indagini mediche, non trova soluzione. Purtroppo ancora parecchi medici curanti, che ignorano il problema degli effetti delle radiazioni naturali sulla salute, si preoccupano di tamponare il sintomo sperimentando diversi tipi di farmaco e prescrivendo accertamenti specialistici sempre più innovativi, ma capita sovente che non riescano a risolvere il problema, proprio perché spesso causato dallo stazionamento del paziente su una fonte di radiazione naturale. Purtroppo, come è dimostrato da numerosi casi clinici, il mal di testa così come la maggior parte dei problemi di salute di tipo cronico, sono causati da un “inquinamento ambientale”, presente non solo in ambiente lavorativo, ma anche in ambiente domestico. Ecco perchè di recente sono stati previsti corsi di aggiornamento teorico-pratici per il settore medico (ECM), per consentire ai nostri medici curanti di effettuare subito sul paziente una prima verifica rapida di eventuale presenza di radiazione naturale in corrispondenza della parte dolente. Nel caso in cui il medico riscontri tale problema, può consigliare al paziente di richiedere un rilevamento ambientale in ambiente domestico, in ambiente di lavoro, o consigliare direttamente l’acquisto di un sistema schermante per proteggere il letto, dove capita sovente che il corpo riceva durante il sonno dosi di radiazioni molto pericolose. Una volta eliminata la causa ambientale del mal di testa , così come di qualunque disturbo di tale origine, il medico può operare con maggior sicurezza e i farmaci prescritti al paziente per lenire eventuali sintomi non ancora del tutto risolti danno risultati soddisfacenti. A testimonianza di tutto ciò, qualche anno fa la dott.ssa Anna Villarini dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, una volta conosciuto ed approfondito il problema delle radiazioni naturali, ipotizzò che molti pazienti che non reagivano positivamente alla terapia clinica proposta, potevano essere sovraccarichi di dosi di radiazioni naturali. Pensò inoltre che le radiazioni naturali non solo potevano ridurre o inefficiare la terapia clinica, ma potevano essere anche una delle cause della stessa patologia oncologica. Sulla base di queste ipotesi, volle verificare su alcuni pazienti refrattari alla terapia clinica (chemioterapia, ecc) se, attraverso l’applicazione di una radioprotezione in corrispondenza del loro letto, fosse possibile ottenere da parte del paziente una diversa risposta alle terapie mediche o fosse addirittura possibile osservare un miglioramento delle sue condizioni cliniche. L’esperienza diede risultati incoraggianti su entrambi i fronti! (Per ulteriori informazioni rivolgersi alla stessa dott.ssa Villarini dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano o approfondire l’argomento sul libro del prof. Limardo già citato). Molto utile per comprendere ancora più profondamente il legame radiazione- malessere è la visione del filmato che riporta l’intervista alla dott.ssa Mariella Nicoletti di Napoli.

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  Riferimenti bibliografici  
Come difenderci dalle radiazioni - N. Limardo
edito da: Casa Energia, luglio 2009

Enhanced deposition of radon daughter nuclei in the vicinity of power frequency electromagnetic field - D.L. Henshaw et al
edito da: Int. J. Radiat Bio, 1996, <. 69: 25-38

Errori nella rilevazione e nella valutazione dei parametri posturo-stabilometrici di origine ambientale - A. Carducci
edito da: tesi di specializzazione per Tecnici di Posturometria, Univ. “Jean Monnet”, Brux

Healt effects of exposure to low levels of ionizing radiation - V. Beir
edito da: Washington, DC, National Research Council, 1990

La radioattivita naturale e i campi elettromagnetici artificiali: sistemi di protezione - E. Galli
edito da: tesi di laurea Facolta di Medicina e Chirurgia Universita di Siena, marzo 2009

Panico da Polonio210 - Commissione Europea Ist. Elementi transuranici
edito da: Newton, gennaio 2007

Radon and monocytic leukaemia in England - J.P. Eatough, J.P. Henshaw
edito da: Epidemiol Community Health, 1993

Radon exposure and leukaemia in childhood - J.F. Viel
edito da: Int J. Epidemiol, 1993

Radon: a causative factor in the induction of myeloid leukaemia and other cancers in adults and children? - J.P. Eatough, J.P. Henshaw, R.B. Richardsson
edito da: Lancet, 1990, 335:1008-1012

Salute dell’habitat - N. Limardo
edito da: Anima Edizioni, 2012, 3° ed

Tecnologia quantistica - N. Limardo
edito da: Anima edizioni 2014