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06/08/2012
UNA PIANTINA NON SBOCCIA COME DOVREBBE? UN GRAPPOLO D’UVA PRESENTA I CHICCHI POCO SVILUPPATI? UNA BOTTIGLIA DI VINO E’ ALTERATA? UN CAFFE’ HA PERSO IL SUO AROMA ORIGINALE? POTREBBE ESSERE COLPA DELLA RADIAZIONE NATURALE!

Gli effetti negativi causati dalle radiazioni naturali sono visibili anche in ambienti diversi da quello sanitario, ad esempio in quello agro-alimentare. Negli ultimi anni sono state molte le sperimentazioni effettuate in tale ambito e in tutti i casi si è potuto evidenziare l’incidenza negativa delle radiazioni naturali sui prodotti esaminati. Per cominciare, alcuni anni fa è stato effettuato un interessante esperimento sui vini: in presenza di 10 sommelier, sono state selezionate alcune bottiglie di vino presso la Cantina Franciacorta nei pressi di Brescia e, a loro insaputa, alcuni calici sono stati posizionati in corrispondenza di micro-aree perturbate da radioattività naturale proveniente dal sottosuolo (circa 1 micron); il risultato è stato sorprendente, dato che tutti i sommelier si sono accorti che le caratteristiche organolettiche del vino posizionato su radiazione per un solo minuto erano state profondamente modificate! Di recente è stata effettuata una sperimentazione simile sul caffè, sia in chicchi , sia sotto forma di bevanda : anche in questo caso i tecnici degustatori del caffè hanno confermato la forte differenza nell’aroma del caffè sottoposto e non sottoposto all’azione delle radiazioni naturali, sebbene il caffè “irradiato” fosse stato posizionato solo per pochi secondi in corrispondenza della micro-area perturbata . Entrambe queste sperimentazioni sono state filmate e fanno parte delle “curiosità” in ambito scientifico di alcuni ricercatori pionieri nel settore. Altre sperimentazioni, molto più evidenti, sono state realizzate nel settore floreale e nel settore della viticoltura. In viticoltura, analizzando alcuni grappoli d’uva , è stato confermato che i grappoli con difficoltà nello sviluppo e nella maturazione presentavano dosi di radioattività naturale di tipo gamma proveniente dal sottosuolo (vedi foto). Per quanto concerne il settore floreale, sono state poste in due differenti vasi due piantine uguali, della stessa identica specie ed età; un vaso è stato posizionato in una zona non perturbata da radiazione naturale, mentre l’altro in corrispondenza della radiazione naturale: i risultati sono sotto gli occhi di tutti, dato che la piantina irraggiata non ha avuto la forza di produrre il fiore (vedi foto) mentre l’altra è cresciuta regolarmente, poiché era posta al di fuori della micro-area di radioattività naturale. La domanda è d’obbligo: cosa accade dunque ad un uomo che per anni staziona in corrispondenza di tale radiazione?...

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  Riferimenti bibliografici  
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Errori nella rilevazione e nella valutazione dei parametri posturo-stabilometrici di origine ambientale - A. Carducci
edito da: tesi di specializzazione per Tecnici di Posturometria, Univ. “Jean Monnet”, Brux

Healt effects of exposure to low levels of ionizing radiation - V. Beir
edito da: Washington, DC, National Research Council, 1990

La radioattivita naturale e i campi elettromagnetici artificiali: sistemi di protezione - E. Galli
edito da: tesi di laurea Facolta di Medicina e Chirurgia Universita di Siena, marzo 2009

Panico da Polonio210 - Commissione Europea Ist. Elementi transuranici
edito da: Newton, gennaio 2007

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Salute dell’habitat - N. Limardo
edito da: Anima Edizioni, 2012, 3° ed

Tecnologia quantistica - N. Limardo
edito da: Anima edizioni 2014